Editoriale

I numeri del sonno in Italia

I numeri del sonno in Italia

Quante persone dormono male e quante chiedono aiuto?

Per parlare di “percentuali aggiornate al 2026”, in Italia una delle fotografie più chiare e recenti disponibili in forma pubblica arriva dall’Osservatorio Sanità UniSalute (indagine con Nomisma su campione 18–75 anni, pubblicazione marzo 2024).

Ecco i dati principali:

  • 38% si dichiara “poco o per niente soddisfatto” della qualità del sonno
  • 36% soffre spesso o ogni giorno di risvegli notturni
  • 58% non ha adottato alcun rimedio per i propri disturbi del sonno
  • 42% ha cercato una soluzione, soprattutto tramite medico di base (19%), fai da te (12%), farmacia (6%), specialista del sonno (4%)
  • 6,8 ore a notte in media di ore di sonno dichiarate

Questi numeri aiutano a leggere un fenomeno molto concreto: una quota ampia di persone convive con un sonno insoddisfacente, e più di 1 su 2, pur avendo un problema, non prova strategie o percorsi di supporto.

Un secondo riferimento utile, per una misura più “epidemiologica” su popolazione adulta italiana, è uno studio rappresentativo (campione 2019) pubblicato su Scientific Reports: 14,2% con insoddisfazione del sonno e 29,5% con durata insufficiente; l’insoddisfazione è risultata più frequente nelle donne.

“Paniere degli italiani”: cosa ci dice davvero (e cosa no) sul sonno

Il paniere Istat nasce per misurare prezzi e inflazione e può aiutarci a leggere un altro segnale: dove gli italiani scelgono di investire nel proprio benessere, incluso quello che passa dall’ambiente in cui dormiamo.

Se guardiamo ai dati ufficiali sulle spese delle famiglie (Italia, anno 2024), emergono alcune voci “vicine” al tema benessere e qualità della vita:

  • Mobili, articoli e servizi per la casa: 115,10 € al mese per famiglia (≈ 1.381 € l’anno). Qui rientrano anche acquisti legati alla casa e, in senso ampio, anche alla zona notte
  • Salute: 116,22 € al mese (≈ 1.395 € l’anno)
  • Beni e servizi per la cura della persona: 134,02 € al mese (≈ 1.608 € l’anno)
  • Ricreazione, sport e cultura: 104,96 € al mese (≈ 1.260 € l’anno)

Tra le novità inserite per il 2025 compare anche il topper per materasso. Non è un dato clinico, e non ci dice quante persone dormono male; ci dice però qualcosa di molto attuale: l’attenzione verso il benessere passa sempre più spesso da scelte pratiche legate al Sistema di Riposo. Il topper entra nel paniere perché è diventato un prodotto abbastanza diffuso e rappresentativo da essere monitorato nei prezzi, segno che sempre più persone cercano un comfort “su misura”, magari per rendere più accogliente il materasso, migliorare la sensazione di sostegno o intervenire sul microclima notturno. In altre parole: quando il riposo diventa un tema quotidiano, anche i gesti semplici — come ottimizzare ciò su cui dormiamo — raccontano una propensione verso la Cultura del Sonno.

Segnali da osservare, senza aspettare troppo per chiedere aiuto

Al di là delle differenze tra sessi, ci sono segnali che meritano attenzione in chiunque:

  • difficoltà ad addormentarsi o risvegli frequenti per almeno 3 notti a settimana, con impatto su energia e concentrazione
  • russamento importante, pause respiratorie riferite da chi dorme accanto, sonnolenza diurna
  • sensazione di irrequietezza alle gambe la sera, bisogno di muoversi, peggioramento a riposo

In questi casi, parlarne con il medico di riferimento è un primo passo ragionevole: aiuta a inquadrare il problema, valutare fattori di rischio e, se serve, arrivare a una consulenza specialistica.

Come afferma Alessio Carciofi, docente di marketing e wellbeing:

“La qualità della tua giornata parte dalla sera prima”.

Il ruolo del Sistema di Riposo sulla qualità del sonno

Genetica e ormoni definiscono una parte del quadro, l’ambiente in cui dormiamo ne amplifica o ne riduce gli effetti. Un Sistema di Riposo coerente con le proprie esigenze (materasso, rete, topper e cuscino) contribuisce a:

  • mantenere una postura più stabile durante la notte
  • ridurre micro-risvegli legati a scomodità, pressione e termoregolazione
  • supportare la routine del sonno, rendendo più facile “ritrovare” continuità del sonno durante la notte e qualità della vita, giorno dopo giorno

Scopri i Sistemi di Riposo Dorelan:

Sistema di Riposo Sport: una sinergia di elementi che nasce per chi vive lo sport come stile di vita, dove il sonno è sia l’estensione naturale dell’allenamento, ma anche un importante momento di recupero.

Sistema di riposo Mindfulness: pensato per garantire al corpo che dorme una profonda sensazione di rigenerazione. Ogni muscolo così può rilassarsi, ogni pensiero si quieta, e la tua essenza si rigenera in un ciclo di purificazione naturale.

Sistema di riposo Kids: pensato per i più piccoli, perché il riposo è fondamentale e nell’infanzia influenza lo sviluppo.



Fonti principali

Osservatorio Sanità UniSalute – “Sonno: quasi due italiani su cinque dormono male” (pubblicazione 2024).

Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS), dati riportati in ambito sanitario/divulgativo (12 milioni, 1 adulto su 4, quota femminile ~60%).

Revisione su ormoni, cromosomi sessuali e differenze di sesso nel sonno (Frontiers in Neuroscience, 2024).

Differenze di sesso in insonnia e salute del sonno nelle donne (Frontiers, 2024).

Studio su popolazione italiana: insoddisfazione del sonno e durata insufficiente (Scientific Reports).

Differenze di sesso nelle apnee ostruttive e sottodiagnosi femminile (European Respiratory Society, review).

Genetica e differenze di sesso nella RLS (Nature Genetics, 2024).