Un contributo che parla di solidarietà, ricerca e comunità
In Dorelan il benessere non riguarda solo il riposo: è un modo di essere impresa, presente nella quotidianità dell’azienda e nelle scelte che, da anni, portiamo avanti a fianco del territorio. Il mercatino solidale, organizzato durante questa prima settimana dicembre 2025, nasce proprio da questo impegno e lo rende visibile, concreto, condiviso.
Questa settimana alcuni spazi dell’azienda si sono trasformati in un luogo d’incontro tra collaboratori e associazioni impegnate in progetti di grande valore umano e scientifico. Abbiamo ospitato e sostenuto:
- AIL, con le sue stelle di Natale a sostegno della ricerca contro le leucemie, i linfomi e il mieloma;
- Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, presente con una selezione di prodotti alimentari per finanziare percorsi di ricerca;
- CavaRei Impresa Sociale, con prodotti e accessori realizzati artigianalmente, espressione del lavoro di persone con fragilità.
Il mercatino è stato l’occasione per trasformare un gesto semplice – un acquisto, un regalo di Natale, un pensiero per qualcuno – in un aiuto reale e solidale. La partecipazione delle nostre persone ha confermato quanto la cultura della solidarietà sia radicata in azienda: colleghi che si fermano, chiedono, si informano, scelgono di contribuire e di portare a casa qualcosa che ha un valore che va oltre l’oggetto.
Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio. Negli anni Dorelan ha scelto di affiancare realtà del territorio che promuovono inclusione, autonomia e dignità per le persone con fragilità, come CavaRei, con cui collaboriamo per trasformare tessuti e materiali provenienti dai residui di produzione in oggetti unici e irripetibili.
La solidarietà è quindi molto più di un appuntamento natalizio: è un promemoria del ruolo che vogliamo avere come impresa responsabile, capace di generare valore non solo economico, ma anche sociale. Un modo per ricordare che ogni scelta – individuale e collettiva – può contribuire a costruire una comunità più attenta, vicina e inclusiva.





