Il tanto atteso cambio d'ora sta arrivando!
Se l'inverno ci ha accompagnato con le sue lunghe notti e il tepore delle coperte, la bella stagione è ormai alle porte. E con l'arrivo della primavera torna anche l'ora legale! Le giornate si allungano e il sole tramonta più tardi.
Quando cambia l'ora?
Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, alle 2:00 le lancette dell’orologio dovranno essere spostate avanti di un'ora. Questo significa che dormiremo un’ora in meno, ma guadagneremo un'ora di luce in più nelle nostre giornate. Questo è un aspetto che può essere sfavorevole per le persone molto sensibili alle loro ore di sonno, causando un piccolo Jet-lag.
Da dove deriva il termine ora legale?
L'ora legale è un sistema di regolazione dell'orario che sposta in avanti di un'ora le lancette per sfruttare al massimo la luce solare nei mesi più caldi. Questo metodo riduce il consumo energetico e ottimizza l'uso della luce naturale.
Resterà in vigore fino alla notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, quando torneremo all’ora solare.
L'ora legale verrà abolita?
Dal 2018 si discute sulla possibilità di abolire il cambio d'ora. Nonostante il 75% dei cittadini europei si fosse espresso a favore della soppressione del doppio cambio annuale, la decisione finale è rimasta ai singoli Stati membri. Ad oggi, alcuni paesi del Nord Europa potrebbero mantenere l'ora solare, mentre quelli mediterranei potrebbero optare per l’ora legale tutto l'anno.
Gli effetti del cambio d’ora sul sonno
Il passaggio all’ora legale influisce sul nostro ritmo circadiano, causando effetti come:
- Difficoltà ad addormentarsi: la luce serale più prolungata può ritardare la produzione di melatonina.
- Sonnolenza e stanchezza: perdere un'ora di sonno può portare a spossatezza.
- Alterazioni dell’umore: il sonno disturbato può causare irritabilità e difficoltà di concentrazione.
Come affrontare il cambio d’ora
- Anticipare gradualmente l'orario in cui si va a dormire.
- Esporsi alla luce naturale al mattino o durante le ore del giorno.
- Evitare schermi luminosi prima di dormire, praticando un po' di digital detox.
- Seguire una routine serale rilassante.
Un sonno di qualità
Per un riposo ottimale è importante rispettare tre aspetti interconnessi fra loro:
- Durata: dormire a sufficienza. Questi dipende anche da te, dall'orario nel quale vai a letto e quello nel quale ti svegli.
- Continuità: evitare risvegli frequenti. Evita di bere troppo prima di coricarti e se ti svegli per colpa di un supporto inadeguato o obsoleto prendi appuntamento da un nostro Consulente del Riposo per sostituirlo.
- Profondità: un sonno rigenerante.
Prepararsi al cambio d'ora aiuta a minimizzare gli effetti negativi sul sonno e a godere delle giornate più luminose della bella stagione!






