La vita (e il sonno) in movimento
Viaggiare, dormire e vivere a bordo di un van non è più soltanto un’esperienza estiva o una moda passeggera. Oggi rappresenta un vero e proprio stile di vita, abbracciato da un numero crescente di persone in cerca di libertà, semplicità e contatto autentico con la natura.

È il caso di Francesca Giovannini, blogger, scrittrice e creatrice digitale che da oltre 15 anni alterna alla vita stanziale una dimensione nomade. Sul suo blog, The Bluebird Kitchen, Francesca racconta il suo modo di abitare il mondo, mescolando ricette, consigli di viaggio e riflessioni su uno stile di vita sostenibile e consapevole.
Abbiamo parlato con lei per scoprire cosa significa davvero vivere la Van Life nel 2025.
Vivere (bene) con meno
Francesca, cosa ti ha spinta a scegliere la vita in camper?
«Tutto ruota attorno alle priorità. Personalmente, preferisco rinunciare a qualche comfort in cambio della libertà di esplorare luoghi silenziosi, di vivere all’aperto senza orari né programmi. Ogni giorno è una scoperta. La natura mi ricarica. E in cambio mi chiede solo rispetto.»
Semplicità, comunità e presenza
Quali sono gli aspetti più belli della Van Life?
«Per me è la solitudine, intesa come tempo per sé, per ascoltarsi e vivere nel presente. Ma per altri può essere l’appartenenza a una comunità che sceglie uno stile di vita più lento e libero. Riducendo ciò che possediamo, alleggeriamo anche i pensieri e recuperiamo tempo ed energia per ciò che davvero conta.»
Non per tutti
A chi sconsiglieresti la vita in van?
«A chi ha bisogno di una routine fissa, a chi non ama stare all’aria aperta e non riesce a gestire gli imprevisti con positività. E soprattutto a chi non ha spirito di adattamento.»
Tra stereotipi social e realtà
La Van Life è spesso raccontata online come un sogno tra tramonti mozzafiato e albe solitarie. Quanto è reale questa immagine?
«È un’immagine parziale. I luoghi più belli rischiano di essere rovinati dall’overtourism. È importante viaggiare con consapevolezza e rispetto, senza cedere alla tentazione del “posto instagrammabile” a tutti i costi. La bellezza della Van Life è anche saper rinunciare, per preservare.»
Quali sono le destinazioni migliori per i vanlifers?
«Dipende dal periodo e dal tipo di esperienza che si cerca. In Italia, gli spazi sono spesso ristretti e nelle regioni più turistiche può diventare complicato trovare soste adeguate. Meglio scegliere la bassa stagione o mete meno battute. Fondamentale è informarsi sulle normative locali: ogni Paese ha regole specifiche su sosta e pernottamento.»
Sicurezza e consapevolezza
Ci sono pericoli da evitare in Van Life?
«Come in ogni altro stile di vita. È importante usare il buon senso, evitare aree isolate o troppo urbanizzate in certe ore, e fidarsi del proprio istinto.»
La gestione economica
Quali sono le voci di spesa più importanti?
«Sicuramente l’investimento iniziale per il van e l’allestimento. Poi manutenzione, assicurazione, carburante e, a volte, pedaggi. Ma con uno stile di vita semplice, si può mantenere un ottimo equilibrio tra costi e libertà.»
Cucina on the road
Il tuo blog è molto seguito anche per le ricette. Com’è cucinare in van nel 2025?
«È un’esperienza unica, direi quasi meditativa. Ti obbliga a usare le risorse con consapevolezza. In spazi piccoli, ogni ingrediente conta. L’acqua, ad esempio, è limitata, e impari a non sprecarla. È anche un modo per portare i sapori di casa ovunque, creando legami profondi con i luoghi che visiti.»
Dormire bene, anche in van
Cosa fa davvero la differenza per un buon sonno in camper?
«Un buon topper! I materassi nei van sono spesso realizzati con cuscini modulari o superfici rigide. Il topper aiuta a uniformare e ammorbidire la base, migliorando nettamente la qualità del riposo. E poi, vuoi mettere svegliarsi ogni giorno con un panorama diverso fuori dal finestrino?»
I consigli di Francesca
Per chi sogna di partire nel 2025, da dove si comincia?
«Partite leggeri. Evitate le mete troppo turistiche e lasciatevi guidare dal territorio. Non fate troppi programmi. E soprattutto: siate ospiti rispettosi dei luoghi, delle persone e della natura. È così che si entra davvero in sintonia con la Van Life.»
Il nostro consiglio per dormire meglio in viaggio
In Dorelan sappiamo quanto il sonno sia importante, anche – e soprattutto – quando si è in viaggio. Ecco perché per chi sceglie una vita on the road consigliamo topper e guanciali ergonomici, compatti e facilmente trasportabili, ideali per migliorare il comfort e la postura anche in spazi ridotti. Un piccolo gesto che fa una grande differenza, ogni notte.







