Settembre è il mese dei nuovi inizi: si ritorna al lavoro, alla routine quotidiana e alla cura di sé. Dopo le giornate estive, riprendere il ritmo può sembrare una sfida, ma è anche l’occasione perfetta per ristabilire buone abitudini e ritrovare equilibrio.
È il momento di riorganizzare le energie, dedicarsi allo sport e concedersi un riposo di qualità che sostenga le giornate più intense. Affrontare il rientro con la giusta carica significa anche dormire bene e scegliere soluzioni che migliorano il benessere.
Ecco i nostri consigli:
Back to school
Con settembre si riaccendono le routine, si riprendono i ritmi e si aprono nuove sfide quotidiane. Il ritorno sui banchi non riguarda solo i bambini, ma anche le famiglie che devono riorganizzare tempi, spazi ed energie. È un momento di transizione che porta con sé entusiasmo e un po’ di impegno in più, ma che rappresenta anche l’occasione per ristabilire equilibrio e serenità nella vita di tutti i giorni.
Scopri comeBack to work
Dopo l’estate, il rientro al lavoro è uno dei passaggi più delicati dell’anno. Tra scadenze, impegni e nuove responsabilità, Settembre segna il ritorno a un ritmo più intenso che richiede concentrazione e capacità di adattamento. È una fase in cui le abitudini si ridefiniscono, le priorità si riorganizzano e si cercano nuove energie per affrontare al meglio la quotidianità.
Leggi di piùBack to fitness
Il mese di settembre porta con sé la voglia di ricominciare e di dedicarsi nuovamente al proprio benessere. Tornare a fare movimento non significa soltanto allenare il corpo, ma ritrovare costanza, motivazione e un senso di equilibrio che spesso l’estate spezza. È un momento in cui l’energia si rinnova e il desiderio di prendersi cura di sé diventa più forte, aprendo la strada a nuove sfide personali.
ApprofondisciBuone abitudini
Il cambio di stagione è il momento ideale per rinnovare la tua camera da letto e creare un ambiente di riposo sano e fresco. Inizia con una pulizia accurata del materasso, lasciandolo aerare per eliminare eventuali impurità. Inoltre, approfitta per lavare i prodotti sfoderabili come federe, coprimaterassi e coperte. Non dimenticare il contenitore del letto, perfetto per riporre piumoni e trapunte, ottimizzando lo spazio e mantenendo l’ordine.
Leggi di piùScegli di riposare bene tutto l'anno
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Come prendermi cura del mio sonno?
Le risposte alle domande più frequenti
Occorre ruotare il materasso?
Per garantire una durata ottimale e un comfort uniforme, segui queste semplici indicazioni:
- Ruotazione testa-piedi
Nel primo anno di utilizzo, ti consigliamo di ruotare il materasso (dalla testata ai piedi) ogni 4 mesi. Questo aiuta a distribuire uniformemente l’assestamento dei materiali elastici.
- Capovolgimento sopra-sotto
Nei periodi più caldi, è utile capovolgere il materasso dal lato contrassegnato come "Estivo" nell'etichetta, per avere maggiore freschezza e traspirazione.
Come scegliere il materasso adatto alle proprie esigenze?
Uno degli elementi che più incide sulla qualità del riposo notturno, e che molto spesso diamo per scontato, è proprio il nostro amato materasso! Per chi si chiede quindi come scegliere il materasso giusto, esistono una serie di prerogative che determinano l’effettiva qualità di un materasso: dalla capacità di sostenerci, a quella di assecondare la curva della nostra colonna vertebrale, mantenendola allineata, fino a quella di rispettare il giusto microclima tra corpo e materasso stesso.
Quindi, come faccio a capire qual'è il più adatto a me?
1. Valuta la composizione interna e occhio alla fodera
La composizione della tecnologia interna è il primo elemento essenziale da prendere in considerazione quando è il momento di scegliere il materasso, perché è proprio da esso che dipendono la qualità, la durata e il prezzo del materasso. Scopriamo quindi le caratteristiche delle due più diffuse tipologie di materasso che possiamo trovare in commercio:
- I materassi in memory foam rappresentano una vera e propria innovazione nel mondo del sonno. Lo strato di schiuma con cui vengono infatti realizzati, li rende in grado di assecondare le forme, memorizzandole, e quindi allentando la pressione sul corpo e i dolori per la muscolatura e le articolazioni. Questa tecnologia è indicata per scoloro che amano sentirsi accolti per rilassarsi maggiormente: è in grado non solo di adattarsi alle forme del corpo ma anche di mantenere perfettamente la temperatura corporea. L’altezza minima per scegliere un materasso in memory foam di qualità si aggira intorno ai 18-20 centimetri. Sotto questa soglia, infatti, il materasso magari non riuscirebbe a sostenere correttamente il corpo di un adulto
- I materassi a molle sono invece la tipologia più diffusa e si distinguono per la classica e tradizionale struttura a molle, capace di sostenere il corpo con il giusto equilibrio tra elasticità e solidità. Si tratta di materassi dalle elevate proprietà traspiranti, per cui sono particolarmente indicati per tutte le persone che soffrono il caldo, soprattutto nei periodi estivi. I materassi a molle dovrebbero essere alti almeno 20-25 centimetri proprio per poter ospitare una struttura adeguata a garantire il comfort durante il sonno, senza deformarsi con il passare del tempo. Una volta capito come scegliere la composizione del materasso, è bene fare attenzione anche alla fodera: si tratta infatti del tessuto che riveste il materasso e che sarà quello più a contatto con il nostro corpo. I materiali devono quindi essere di elevata qualità, possibilmente resistenti, elastici e molto traspiranti.
- I materassi ibridi combinano le migliori caratteristiche delle tecnologie più all'avanguardia, per offrire un comfort ottimale. Solitamente sono composti da un sistema a molle indipendenti o insacchettate, combinato con strati di memory foam o altri materiali avanzati come il lattice o il Myform nel caso di quelli Dorelan. Questa struttura permette di unire il supporto delle molle alla capacità di adattamento dei materiali più moderni.
2. Opta per il giusto grado di ergonomia e durezza
L’ergonomia e la durezza del materasso si riferiscono alla morbidezza e alla rigidità del materasso e quindi alla sua capacità di sostenere il sonno durante il riposo notturno, rispettando la curvatura naturale della colonna vertebrale. Per stabilire il grado di rigidità più adeguato è sempre bene partire dal proprio peso e dalla propria statura: i materassi più morbidi sono indicati per le persone il cui peso si aggira intorno ai 60kg mentre il grado di rigidità ideale aumenta all’aumentare del peso corporeo.
La regola generale a cui fare sempre riferimento, è che per scegliere il materasso giusto è importante che questo non eserciti alcuna pressione sul corpo: l’ergonomia e la durezza influenzano infatti la postura notturna, per cui un materasso troppo morbido potrebbe provocare problemi posturali e muscolari, mentre uno troppo rigido potrebbe comprimere i tessuti e incidere negativamente sulla colonna vertebrale.
3. Scegli il materasso giusto sulla base delle tue abitudini di sonno
Durante il sonno acquisiamo continuamente posizioni diverse, senza rendercene conto e in movimenti assolutamente spontanei e naturali. Esistono tutta via delle posizioni predilette, che siamo soliti assumere e mantenere più spesso, per cui diventa importante scegliere il materasso giusto per garantirci il giusto grado di comfort e sostegno.
In particolare, per tutti coloro che dormono in posizione supina, e quindi stanno stesi a pancia in su, il materasso ideale sarebbe un materasso più sostenuto, per dare il giusto supporto alla colonna vertebrale. Diversamente, che chi dorme sul fianco, il materasso permetto dovrebbe avere maggiori caratteristiche di accoglienza, permettendo alla spalla di sprofondare e mantenere la giusta sensazione di comfort.
Per chi poi è solito dormire in coppia, è sempre consigliato un materasso matrimoniale capace di adattarsi alle diverse posizioni notturne, come i materassi dalla tecnologia memory foam, che si assecondano in modo preciso ogni forma del copro, oppure se preferite le molle, che siano indipendenti per limitare la trasmissione dei movimenti.
Come posso scegliere il cuscino giusto per le mie esigenze?
La scelta del cuscino dipende principalmente dalle tue abitudini di riposo e dalle tue esigenze personali.
La posizione in cui dormi influisce sul tipo di cuscino ideale:
- Sulla schiena: Un cuscino di media altezza e consistenza supporta meglio la zona cervicale e aiuta a mantenere il corretto allineamento del collo.
- Sul fianco: Un cuscino più alto e rigido è indicato per mantenere la testa allineata con la colonna vertebrale.
- Sulla pancia: È consigliato un cuscino più sottile o senza cuscino per evitare un’eccessiva pressione sul collo.
Se soffri di dolori cervicali, un cuscino ortocervicale potrebbe essere la soluzione migliore, in quanto progettato per supportare correttamente il collo e favorire il rilassamento muscolare.
Per maggiori dettagli, ti invitiamo a consultare il nostro articolo: Guida al cuscino giusto.
Per determinare l'altezza (o lo spessore) perfetta del cuscino, ti consigliamo di misurare la distanza tra la tua spalla e il collo. Questo ti aiuterà a scegliere un cuscino che supporti correttamente la zona cervicale e mantenga un allineamento naturale della colonna vertebrale mentre dormi.










